IL DESIGNER
La sezione traccia il percorso professionale di Patrizio Corno, seguendo un ordine cronologico che delinea l'evoluzione della sua carriera e della sua visione progettuale.

[Nella foto del banner]  Un gesto improvviso, colto in flagrante. C’è l'idea del Kintsugi giapponese, ma portata all'estremo: non si tratta di riparare l'oggetto, ma di immortalarne l'esatto momento della distruzione, trasformandolo in una composizione di design.
ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio di  Patrizio Corno]

Amalgama e Hi-Design

Nel 1984, conclusa l'esperienza professionale post-laurea con StudioDada, Patrizio Corno prosegue la sua ricerca dedicata all'arredo in metallo. Fonda quindi Amalgama Srl, una società di progettazione incentrata sullo sviluppo e la produzione di arredi in lastra di alluminio dal concept industriale e innovativo.

Successivamente, con l'ingresso di nuovi soci, l'azienda assume il nome di Hi-Design. Sotto la guida di Renata Calzi e la direzione artistica di Patrizio Corno, l'impresa allarga i propri orizzonti siglando accordi di distribuzione internazionali. Tra i partner di spicco figurano la francese Tolix (sedie e tavoli in metallo), la spagnola Amat A3 (arredi in alluminio) e la tedesca Zarges, i cui mobili ospedalieri in alluminio vengono sapientemente reinterpretati in chiave residenziale.

Note biografiche incrociate con i curriculum originali di Patrizio Corno e verificate dall'AI, che ne attesta l'esattezza e la veridicità.

Immagini tratte dall'archivio originale di  Patrizio Corno
© patriziocornoarchitetto.it

❝Patrizio Corno è un designer che ha scelto di non rivolgersi più all'industria, ma di crearla. Ha fondato così Amalgama, che produce e distribuisce oggetti suoi e di altri. È la strada di designer-manager che stanno sperimentando alcuni fra i più intelligenti operatori del settore. I mobili Nomadi, prodotti dalla Zargal*, [...] sono oggetti per l'uomo nomade, che usa la casa come luogo di passaggio, riposo, lavoro e che ha bisogno di velocità, praticità e chiarezza.❞**

*Zargal e un'azienda produttrice di soluzioni in alluminio (ex filiale francese del gruppo Zarges) 

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

**Per Lui, mensile del Gruppo Vogue, n. 30 del settembre 1985, nell'articolo Progettisti e Oggetti Contemporanei.

ALZO, Amalgama, 1983

NOMADE, Amalgama, 1983

NOMADE, Amalgama, 1984

NOMADE, Amalgama, 1984

NOMADE, Amalgama, 1984

NOMADE, Amalgama, 1984

SESAMO, Hi-Design, 1987*

APRITI SESAMO, Hi-Design, 1987

* La libreria SESAMO (design in collaborazione con Renata Calzi) è stata selezionata da Achille Castiglioni per l'Internationaler Designpreis des Landes Baden-Württemberg (1991), ricevendo segnalazione e diploma di merito.

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

StudioOltre: Problem Solving Area

Nel 1984, contemporaneamente ad Amalgama e Hi-Design, la visione sinergica di Renata Calzi e Patrizio Corno dà vita a StudioOltre. Fin dall'inizio, lo Studio si propone al mercato come una società di consulenza eclettica, in grado di fondere il design di prodotto con la consulenza strategica aziendale.

Molto più di un classico studio di progettazione, nel tempo StudioOltre si distingue come un laboratorio di indagine sociale e antropologica applicata all'abitare. La sua filosofia valica i confini tradizionali del design, spingendosi a esplorare la profonda connessione tra l'uomo, la sua natura nomade e il territorio.

Attraverso StudioOltre, Patrizio Corno alterna il ruolo di designer a quello di art director e consulente di marketing strategico per aziende di spicco. Tra queste figurano Pirelli Motovelo, Regina Extra, Brunati Italia, Oikos, Taif Italia, IDK Italia, Klopman International, Rossetti, Marzorati Ronchetti e Cinova, per le quali definisce lo sviluppo del prodotto gestendone l'intera filiera, dalla promozione alla rete commerciale.

250 faces of our time, Intorno al Design, a cura di Almerico De Angelis, Editoriale Modo Spa, Milano, 1999, pag. 154  
ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

Note biografiche incrociate con i curriculum originali di Patrizio Corno e verificate dall'AI, che ne attesta l'esattezza e la veridicità.

Art Direction e Consulenze nell'area Marketing

Tra le numerose consulenze aziendali condotte tramite StudioOltre, queste evidenziano al meglio l'esperienza di Patrizio Corno come designer e progettista, confermandone il talento eclettico e innovativo.

Oikos

Patrizio Corno ha curato lo sviluppo di Oikos (Cesenatico) fin dalle sue origini. Oltre a definire il concept per la produzione di vernici ecologiche all’acqua, ha ideato il nome e il logo del brand*, selezionato i colori da lanciare sul mercato e progettato l'intera identità visiva: showroom, stand fieristici, cataloghi e packaging.

*Oikos deriva dal greco οἶκος, che significa casa o anche ambiente.

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

Brunati Italia

La collaborazione con Brunati Italia non si è limitata alla gestione dell'immagine aziendale e dei prodotti. Spinto dal successo commerciale della poltrona Nadia, di sua stessa ideazione, Patrizio Corno ha infatti guidato alcuni giovani designer dell'azienda nello sviluppo di una nuova collezione di sedute dal design innovativo.

Poltrona Nadia, Brunati (1997-98)
ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

Marzorati Ronchetti

Dal 1994, anno in cui Marzorati Ronchetti acquista Hi-Design srl, Patrizio Corno ha seguito l’espansione del brand a livello internazionale. Le sue attività di consulenza per il Gruppo sono state molteplici: per la casa madre ha gestito le relazioni con i progettisti e con la stampa specializzata, curando l'immagine aziendale e pubblicando quattro volumi monografici. Per i brand Metals e No Made ha operato a tutto tondo, affiancando al ruolo di responsabile di budget mansioni operative come designer, direttore artistico e commerciale, grafico e referente per i media.

Particolare della copertina del libro Marzorati Ronchetti Ottant’anni di Storia (Electa, 2000)
ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

Focus on "Gipsy"

I due volumi Gipsy Architecture (Edition Axel Menges, 2007) e Gipsy Interiors (Edizioni Postcart, 2009) — con testi di Patrizio Corno e Renata Calzi e fotografie di Carlo Gianferro — rappresentano un’importante ricerca sociologica ed estetica condotta dallo Studio.
L'abitare delle comunità Rom viene infatti raccontato con il medesimo rigore e la stessa dignità che si riservano ai grandi maestri dell'architettura contemporanea.

Questo lavoro ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui il World Press Photo per gli scatti di Carlo Gianferro,

ph. © Carlo Gianferro

Patrizio Corno incontra Lando

Verso la fine degli anni '90, Patrizio Corno entra in Lando portando con sé una straordinaria conoscenza dell'acciaio.
La sua visione del metallo si basa su tre elementi chiave: geometria pura, totale assenza visiva di giunzioni (frutto di saldature precisissime) e una finitura lucidata a specchio, studiata per far interagire l'arredo con lo spazio circostante attraverso continui giochi di luce e riflessi.

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

Lando incontra l'Acciaio Inox

Patrizio Corno debutta in Lando in un momento cruciale: quello in cui le solide tradizioni dell'azienda si fondono con l'essenza del design italiano, aprendo la strada a linguaggi progettuali del tutto inediti. Più che una semplice sinergia produttiva, la loro collaborazione diventa un vero e proprio laboratorio di idee
Da questo sodalizio prendono vita i pezzi di design, firmati da Corno, che ancora oggi arricchiscono il catalogo della storica azienda di Bassano del Grappa, ottenendo spazio e apprezzamenti sulle principali riviste di settore e piattaforme digitali.

L'appendiabiti ASTER è un complemento d'arredo dal design minimalista e dalle linee pulite. Nato dall'unione di tre tubolari in acciaio inox, l'arredo ha tre gambe e tre rami per appendere cappotti e i vari accessori. [Leggi tutto]

Il tavolino KUBO è un cubo saldato in acciaio inox con una finitura superficiale che ne esalta le linee. Lucidato a specchio in tutte le sue cinque facce visibili, l'arredo riflette l'ambiente circostante creando un gioco di rifrazioni e luci che da vita allo spazio. [Leggi tutto]

La lampada LOLA è un complemento d'arredo dal design minimalista e dalle linee pulite. Nata da un singolo tubolare in acciaio inox, la lampada si poggia su una base sagomata che chiude la linea verticale del corpo. [Leggi tutto]

Patrizio Corno e l'Art Design

Negli ultimi anni, la ricerca di Patrizio Corno si era orientata verso l'Art Design. Un linguaggio profondamente affine alla sua filosofia, che gli permetteva di trasformare materiali industriali e geometrie pure in creazioni espressive e senza tempo.
A catturarlo era il modo in cui l'Art Design dissolve i confini tra arte e funzione, celebrando il pregio della tiratura limitata, dell'alto artigianato e del pezzo unico. Per lui, un oggetto non doveva semplicemente funzionare, ma doveva «raccontare una storia, provocare una reazione o far riflettere attraverso forme spesso estreme o provocatorie.»*

Durante la sua collaborazione con Marzorati Ronchetti – realtà in grado di tradurre i sogni folli e visionari dei più grandi designer del mondo in opere d'acciaio, bronzo e alluminio – Patrizio Corno subì la forte fascinazione dei lavori di Ron Arad e delle sue celebri sedute scultoree in metallo saldato.
Da queste suggestioni prende forma il suo punto di partenza, il Divano con le ali (prototipo Bernini, 1990): «Anche il divano vola [...] con poetiche ali d'angelo per ricordare che l'approdo è domestico, [...] alla ricerca di evoluzioni nuove, fantastiche e reali, per sedere, per vivere.»*

*citazioni dall'archivio originale di Patrizio Corno

Divano con le ali (prototipo, 1990) - ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

"Red Silver Star Chair": folle e visionaria

Tuttavia, a colpirci maggiormente è senza dubbio uno dei suoi ultimi progetti. Sebbene negli archivi di Patrizio Corno non sia emerso molto materiale scritto al riguardo, sappiamo che se ne stava appassionando profondamente. Pur essendo rimasta solo allo stadio di bozzetto, la Red Silver Star Chair si eleva a massima espressione dell'Art Design.

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

Cuore Amore

Come nota finale, vogliamo segnalare il packaging del profilattico "Cuore Amore". Lo facciamo perché sappiamo quanto Patrizio si fosse divertito a progettarlo e quanto l'idea rispecchiasse la sua fama di tombeur de femmes.

L'archivio del 2003 e le foto originali dimostrano che il prodotto fu davvero commercializzato dalla britannica Pasante. Non è chiaro, tuttavia, se sia nato da una commissione diretta o da un'iniziativa dello stesso Patrizio Corno.

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]