IL DESIGNER [segue #1]
La sezione traccia il percorso professionale di Patrizio Corno, seguendo un ordine cronologico che delinea l'evoluzione della sua carriera e della sua visione progettuale.

Patrizio Corno incontra Lando

Verso la fine degli anni '90, Patrizio Corno entra in Lando portando con sé una straordinaria conoscenza dell'acciaio.
La sua visione del metallo si basa su tre elementi chiave: geometria pura, totale assenza visiva di giunzioni (frutto di saldature precisissime) e una finitura lucidata a specchio, studiata per far interagire l'arredo con lo spazio circostante attraverso continui giochi di luce e riflessi.

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

Lando incontra l'Acciaio Inox

Patrizio Corno debutta in Lando in un momento cruciale: quello in cui le solide tradizioni dell'azienda si fondono con l'essenza del design italiano, aprendo la strada a linguaggi progettuali del tutto inediti. Più che una semplice sinergia produttiva, la loro collaborazione diventa un vero e proprio laboratorio di idee
Da questo sodalizio prendono vita i pezzi di design, firmati da Corno, che ancora oggi arricchiscono il catalogo della storica azienda di Bassano del Grappa, ottenendo spazio e apprezzamenti sulle principali riviste di settore e piattaforme digitali.

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

L'appendiabiti ASTER è un complemento d'arredo dal design minimalista e dalle linee pulite. Nato dall'unione di tre tubolari in acciaio inox, l'arredo ha tre gambe e tre rami per appendere cappotti e i vari accessori. [Leggi tutto]

Il tavolino KUBO è un cubo saldato in acciaio inox con una finitura superficiale che ne esalta le linee. Lucidato a specchio in tutte le sue cinque facce visibili, l'arredo riflette l'ambiente circostante creando un gioco di rifrazioni e luci che da vita allo spazio. [Leggi tutto]

La lampada LOLA è un complemento d'arredo dal design minimalista e dalle linee pulite. Nata da un singolo tubolare in acciaio inox, la lampada si poggia su una base sagomata che chiude la linea verticale del corpo. [Leggi tutto]

Patrizio Corno e l'Art Design

Negli ultimi anni, la ricerca di Patrizio Corno si era orientata verso l'Art Design. Un linguaggio profondamente affine alla sua filosofia, che gli permetteva di trasformare materiali industriali e geometrie pure in creazioni espressive e senza tempo.
A catturarlo era il modo in cui l'Art Design dissolve i confini tra arte e funzione, celebrando il pregio della tiratura limitata, dell'alto artigianato e del pezzo unico. Per lui, un oggetto non doveva semplicemente funzionare, ma doveva «raccontare una storia, provocare una reazione o far riflettere attraverso forme spesso estreme o provocatorie.»*

Durante la sua collaborazione con Marzorati Ronchetti – realtà in grado di tradurre i sogni folli e visionari dei più grandi designer del mondo in opere d'acciaio, bronzo e alluminio – Patrizio Corno subì la forte fascinazione dei lavori di Ron Arad e delle sue celebri sedute scultoree in metallo saldato.
Da queste suggestioni prende forma il suo punto di partenza, il Divano con le ali (prototipo Bernini, 1990): «Anche il divano vola [...] con poetiche ali d'angelo per ricordare che l'approdo è domestico, [...] alla ricerca di evoluzioni nuove, fantastiche e reali, per sedere, per vivere.»*

*citazioni dall'archivio originale di Patrizio Corno

Divano con le ali (prototipo, 1990) - ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

"Red Silver Star Chair": folle e visionaria

Tuttavia, a colpirci maggiormente è senza dubbio uno dei suoi ultimi progetti. Sebbene negli archivi di Patrizio Corno non sia emerso molto materiale scritto al riguardo, sappiamo che se ne stava appassionando profondamente. Pur essendo rimasta solo allo stadio di bozzetto, la Red Silver Star Chair si eleva a massima espressione dell'Art Design.

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]

Cuore Amore

Come nota finale, vogliamo segnalare il packaging del profilattico "Cuore Amore". Lo facciamo perché sappiamo quanto Patrizio si fosse divertito a progettarlo e quanto l'idea rispecchiasse la sua fama di tombeur de femmes.

L'archivio del 2003 e le foto originali dimostrano che il prodotto fu davvero commercializzato dalla britannica Pasante. Non è chiaro, tuttavia, se sia nato da una commissione diretta o da un'iniziativa dello stesso Patrizio Corno.

ph. © patriziocornoarchitetto.it [dall'archivio originale di Patrizio Corno]